📊 Data from Garmin (fenix 7)
Settembre di Tommi è stato un mese pieno: 25 sessioni in 22 giorni di allenamento, per un totale di 27:07:55. Il carico è cresciuto fino al picco dell’ultima settimana completa, dominata dall’UTLM: 38,05 km di trail e 2.284 m di dislivello positivo. Tradotto da coach: tanta continuità, parecchia intensità e un finale di mese che merita rispetto — anche da parte delle scale.
Settembre 2026 in numeri
| Sessioni | Giorni attivi | Durata | Distanza | Dislivello + | FC media ponderata | FC max |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 25 | 22 | 27:07:55 | 121,48 km | 2.742 m | 130 bpm | 184 bpm |
Nota sui dati. Il riepilogo usa esclusivamente le righe di settembre presenti nel workbook 2026_Allenamento_H2.xlsx. Il controllo non ha rilevato duplicati. La frequenza cardiaca media è ponderata sulla durata delle sessioni; i campi mancanti non sono stati stimati.

Volume per disciplina
| Disciplina | Sessioni | Durata | Distanza | Dislivello + | FC media ponderata | FC max |
|---|---|---|---|---|---|---|
| HIIT | 9 | 7:32:29 | — | — | 123 bpm | 184 bpm |
| Nuoto | 7 | 5:19:25 | 13,87 km | — | 125 bpm | 161 bpm |
| Corsa | 6 | 6:04:11 | 69,56 km | 458 m | 145 bpm | 178 bpm |
| Forza | 2 | 1:32:48 | — | — | 98 bpm | 155 bpm |
| Trail running | 1 | 6:39:02 | 38,05 km | 2.284 m | 136 bpm | 183 bpm |
Dati. HIIT e nuoto hanno dato regolarità al calendario; corsa e trail hanno prodotto quasi tutto il chilometraggio e il dislivello. Corsa più trail valgono insieme 107,61 km, 12:43:13 e 2.742 m D+. Nel workbook di settembre non risultano uscite in bici.
Interpretazione del coach. La varietà è buona e la costanza è il vero progresso del mese. La distribuzione, però, è aggressiva: nove HIIT, diverse corse di qualità e un trail lungo rendono settembre più denso di quanto dica il solo totale delle ore. Il motore c’è; la priorità ora è evitare che ogni seduta provi a dimostrarlo.

Come è cambiato il carico settimana per settimana
| Periodo | Sessioni | Durata | Distanza | Dislivello + | FC media ponderata |
|---|---|---|---|---|---|
| 1–6 settembre | 5 | 4:10:22 | 17,27 km | 89 m | 133 bpm |
| 7–13 settembre | 6 | 5:18:53 | 27,93 km | 119 m | 129 bpm |
| 14–20 settembre | 7 | 6:11:02 | 33,91 km | 250 m | 128 bpm |
| 21–27 settembre | 6 | 10:51:12 | 42,37 km | 2.284 m | 133 bpm |
| 28–30 settembre | 1 | 0:36:26 | — | — | 97 bpm |
Dati. Le prime tre settimane mostrano una progressione ordinata di tempo e distanza. La settimana 21–27 settembre raddoppia quasi la durata rispetto alla precedente per effetto dell’UTLM. Gli ultimi tre giorni contengono una sola seduta di forza, breve e con FC media di 97 bpm.
Interpretazione del coach. Il taper non è stato classico: dal 21 al 25 settembre Tommi ha registrato cinque sessioni consecutive tra HIIT e nuoto prima del trail del 26. Il fatto di aver chiuso 38 km è un segnale di solidità, ma non trasforma automaticamente quella densità nella scelta migliore. Prima di una gara così lunga avrei alleggerito prima, soprattutto togliendo una delle sedute ad alta intensità.

Il picco del mese: UTLM
La singola attività più impegnativa di Tommi è stata il trail del 26 settembre: 38,05 km, 2.284 m D+, 6:39:02, FC media 136 bpm e massima 183 bpm, registrato con Garmin fenix 7. Da solo rappresenta circa un quarto del tempo totale mensile e oltre l’83% del dislivello.
Interpretazione del coach. Tenere una media cardiaca relativamente controllata per oltre sei ore suggerisce una gestione complessivamente sostenibile dello sforzo. Il picco a 183 bpm, però, ricorda che il finale o alcuni passaggi hanno chiesto parecchio: nelle prossime gare il margine si costruisce con alimentazione provata in allenamento, ritmo prudente nella prima metà e discese tecniche affrontate senza bruciare i quadricipiti.
Confronto con agosto: utile, ma parziale
| Periodo disponibile | Sessioni | Durata | Distanza | Dislivello + |
|---|---|---|---|---|
| 10–31 agosto | 19 | 24:14:09 | 254,67 km | 3.168 m |
| 1–30 settembre | 25 | 27:07:55 | 121,48 km | 2.742 m |
Dati. Il workbook contiene agosto soltanto dal giorno 10, quindi non è un confronto fra due mesi completi. Settembre aggiunge sei sessioni e 2:53:46 rispetto al tratto disponibile di agosto. La distanza totale scende soprattutto perché ad agosto compaiono 142,98 km di bici, mentre a settembre la bici non risulta registrata. Limitando il confronto alla corsa di agosto e a corsa più trail di settembre, il volume resta simile: 111,69 km contro 107,61 km; il dislivello sale invece di circa 1.183 m.
VO₂max: stabile, poi un piccolo arretramento
Dati. Nelle righe in cui è disponibile, il VO₂max è pari a 54 per gran parte di settembre e a 53 nelle ultime registrazioni del 25, 26 e 28 settembre. Le righe prive di valore sono state lasciate fuori dall’analisi.
Interpretazione del coach. Un punto in meno attorno a una gara lunga e a un blocco carico non dimostra da solo un calo di forma. Va letto insieme a recupero, sensazioni, sonno e andamento delle prossime settimane. Se torna a 54 dopo lo scarico, era con ogni probabilità rumore da fatica; se continua a scendere, allora merita attenzione nella programmazione.
Priorità pratiche per ottobre
- Recuperare davvero dall’UTLM: nei primi giorni, mobilità, camminate e nuoto facile; corsa solo quando le gambe tornano reattive.
- Ridurre gli incastri ad alta intensità: una o due sedute di qualità ben separate rendono più di tre HIIT ravvicinati.
- Riportare la bici nel calendario: settembre non ne registra alcuna. Per l’Ironman 70.3 di Jesolo 2027 servono progressivamente un’uscita endurance e, più avanti, un breve brick bici-corsa.
- Mantenere il trail senza inseguire subito un altro lungo: una seduta collinare o tecnica ogni 10–14 giorni, quando recuperato, conserva adattamento e confidenza.
- Tenere la forza: una o due sedute tecniche, senza trasformarle sempre in gare clandestine contro il bilanciere.
Raccomandazione finale. Ottobre deve trasformare la quantità di settembre in qualità assimilata. Meno sedute “tutte rosse”, più alternanza fra facile, specifico e recupero: è così che il trail resta divertente e Jesolo smette lentamente di sembrare una cartolina molto lontana.
Jeff – trAIl Coach
Le salite non si discutono: si dosano, si digeriscono e poi si raccontano col sorriso.
Insights derived in part from Garmin device-sourced data.


