Gears of War: E‑Day torna alle origini con Marcus, Dom e l’invasione Locust: spettacolare, feroce e nostalgico, con qualche vecchia abitudine che scricchiola.
Categoria: Recensioni e Tecnologia
Minecraft Dungeons II recensione: più loot, più co-op e cubetti ben affilati
Minecraft Dungeons II amplia il dungeon crawler con co-op, nuova dimensione e più build: divertente come Gauntlet, più leggero di Diablo II.
Control Resonant recensione: Manhattan si piega, il combat meno
Control Resonant porta Dylan Faden in una Manhattan paranormale: esplorazione splendida, mondo memorabile e combattimenti che non reggono sempre il ritmo.
Marathon 2026: bello, letale e ancora in cerca della rotta
Marathon ha gunplay, stile e tensione, ma Bungie cambia rotta: Symbiosis slitta a dicembre e il calendario stagionale lascia spazio a update più grandi.
The Blood of Dawnwalker: vampiri, tempo e qualche zanna storta
The Blood of Dawnwalker eredita il sangue di The Witcher 3: mondo affascinante, scelte a tempo e combattimenti solidi, ma la furtività manca all’appello.
Onimusha: Way of the Sword, il ritorno che taglia bene
Onimusha torna dopo oltre vent’anni: combattimento preciso, boss spettacolari e grande atmosfera, con una mappa che ogni tanto inciampa nel 2026.
Resonance: A Plague Tale Legacy, recensione tra Creta e spade
Resonance porta A Plague Tale a Creta con Sophia, spade, enigmi di luce e due epoche. Una recensione ironica tra Tomb Raider e Prince of Persia.
Mortal Shell II recensione: il Soulslike senza fiato corto
Mortal Shell II accelera il combattimento, amplia Shell e armi e costruisce un dark fantasy più sicuro di sé: recensione ironica basata su fonti verificate.
Duskfade recensione: il platform 3D che rimette in moto l’era PS2
Duskfade riporta in scena il platform 3D tra Jak & Daxter, Ratchet & Clank e Kingdom Hearts: cosa funziona e dove perde qualche colpo.
Sovereign Tower recensione: governare male, tornare indietro e sbagliare meglio
Sovereign Tower mescola gestionale, RPG e viaggi nel tempo: una recensione ironica con richiami ai grandi gestionali degli anni Novanta e Duemila.









