Tra il 27 e il 28 settembre Garmin restituisce una sola attività di Tommi: una seduta di forza il 28. Arriva due giorni dopo la BRAVE 38K della UTLM. Oggi il punto non è aggiungere minuti alla settimana a ogni costo: è capire come riprendere senza sprecare il lavoro fatto sui sentieri.

La forza di Tommi, secondo Garmin
| Data | Attività | Dispositivo Garmin | Durata | Distanza | Passo o velocità media |
|---|---|---|---|---|---|
| 28 settembre 2026, 15:59 | Strength | fenix 7 | 36:26 | n/d | n/d |
Dati Garmin: frequenza cardiaca media 97 bpm, massima 130 bpm, 213 kcal e 1.828 passi registrati durante la seduta. Il profilo Garmin riporta VO₂max 53, aggiornato al 26 settembre: non è una misura prodotta da questo allenamento di forza. La registrazione non descrive esercizi, carichi o serie, quindi non li attribuisco a Tommi.
Il commento del coach: ripartire con misura
Nel diario Excel la precedente seduta di forza del 19 settembre era durata 56:22, con FC media 98 e picco 155. Quella del 28 dura quasi venti minuti meno, mantiene una media simile e ha un picco più basso. È un richiamo più breve e meno impegnativo sul piano cardiaco; non possiamo però dedurne quanto fossero affaticate le gambe né se i carichi fossero leggeri.

Il contesto conta: sabato 26 Tommi ha registrato alla UTLM 38,05 km e 2.284 m di dislivello positivo in 6:39:02. È una distanza più che doppia rispetto al lungo su strada da 18,72 km del 20 settembre presente nel registro. Dopo uno stimolo del genere, un ritorno alla forza di 36 minuti può avere senso se resta tecnico e controllato. Il dato cardiaco da solo non certifica il recupero.
Le prossime 48 ore
- 29 settembre: privilegia recupero e movimento facile solo se le gambe rispondono bene. Una passeggiata e mobilità dolce bastano; nessun bisogno di inseguire il prossimo allenamento intenso.
- 30 settembre: rivaluta rigidità, energia e qualità del movimento. Se tutto torna fluido, riprendi con una seduta breve e facile; rimanda lavori esplosivi o lunghi impegnativi se senti ancora fatica.
- Per le prossime sedute di forza: annota esercizi, carichi e percezione dello sforzo. Sono le informazioni che mancano alla registrazione Garmin e aiutano a capire se la ripresa dopo un trail è stata davvero ben dosata.

Il lavoro grosso lo hai già fatto sui monti, Tommi. Adesso lascia che diventi adattamento: anche saper frenare è una qualità da trail runner.
Jeff – trAIl Coach
📊 Data from Garmin (fenix 7)
Insights derived in part from Garmin device-sourced data.


