Ottobre racconta due storie diverse. La prima è positiva: Tommi ha allenato con grande regolarità corsa, nuoto, HIIT e forza, chiudendo 29 sessioni in 26 ore e 36 minuti. La seconda è il promemoria che serve in vista di un 70.3: nel workbook compare una sola uscita in bici. La base generale c’è; ora va resa più specifica.
Il controllo del workbook 2026_Allenamento_H2.xlsx sulle righe dal 1° al 31 ottobre non ha rilevato duplicati usando la combinazione data, ora locale, disciplina e titolo. Tutte le 29 attività riportano come dispositivo Garmin fenix 7. I numeri qui sotto provengono esclusivamente dal file: dove distanza o dislivello non sono pertinenti o non sono presenti, il campo resta indicato come non disponibile.
Un mese continuo, ma ancora sbilanciato
La corsa pesa per 85,84 km e oltre sette ore, con otto sedute: è il blocco specifico più solido. Il nuoto raggiunge 11,70 km in cinque ingressi, mentre HIIT e forza assorbono insieme 15 sessioni e poco più di 13 ore. Questo lavoro sostiene capacità generale, forza e tolleranza allo sforzo, ma non sostituisce il tempo in sella: 22,95 km e 1:28:49 di bici sono troppo poco per costruire con continuità la frazione più lunga dell’Ironman 70.3.
| Disciplina | Sessioni | Durata | Distanza | D+ | FC media* |
|---|---|---|---|---|---|
| Corsa | 8 | 7:24:28 | 85,84 km | 592,51 m | 142 bpm |
| HIIT | 13 | 11:26:15 | n/d | n/d | 118 bpm |
| Nuoto | 5 | 4:39:39 | 11,70 km | n/d | 125 bpm |
| Forza | 2 | 1:37:13 | n/d | n/d | 98 bpm |
| Bici | 1 | 1:28:49 | 22,95 km | 257,09 m | 103 bpm |
| Totale | 29 | 26:36:24 | 120,49 km | 849,60 m | 124 bpm |

Le settimane: il carico cresce senza uno strappo improvviso
La distribuzione è abbastanza regolare: quattro blocchi consecutivi tra cinque e quasi sette ore, seguiti dai tre giorni finali del mese. La quarta settimana è la più corposa (6:49:19) e combina il maggior volume utile prima della chiusura. La quinta non è una vera settimana di scarico: comprende soltanto il 29, 30 e 31 ottobre, quindi il confronto diretto con le altre sarebbe fuorviante.
| Periodo | Sessioni | Durata | Distanza registrata | D+ registrato | FC media* |
|---|---|---|---|---|---|
| 1–7 ottobre | 6 | 5:43:27 | 12,19 km | 42,13 m | 118 bpm |
| 8–14 ottobre | 6 | 5:01:26 | 22,16 km | 111,33 m | 129 bpm |
| 15–21 ottobre | 7 | 6:06:38 | 26,75 km | 95,04 m | 130 bpm |
| 22–28 ottobre | 7 | 6:49:19 | 30,07 km | 299,76 m | 126 bpm |
| 29–31 ottobre | 3 | 2:55:34 | 29,32 km | 301,34 m | 110 bpm |
Inferenza, non misura diretta: la continuità del calendario suggerisce una buona capacità di sostenere frequenza e varietà. Il workbook, però, non contiene sonno, percezione dello sforzo, dolore o stato di recupero: non basta una frequenza cardiaca media più bassa per concludere che Tommi fosse più fresco o più efficiente. Percorso, esercizi e intensità cambiano da una seduta all’altra.

Rispetto a settembre: più frequenza, meno specificità trail
Settembre aveva 27 sessioni, 28:59:16, 121,48 km e 2.742,44 metri di dislivello. Ottobre sale a 29 sessioni (+7%), ma scende dell’8% come durata e resta quasi identico nella distanza totale (-0,8%). Il crollo apparente del dislivello (-69%) ha una spiegazione precisa nel file: settembre includeva un trail da 38,05 km e 2.284,39 metri D+, mentre in ottobre non compare alcuna attività classificata come trail running.
| Mese | Sessioni | Durata | Distanza | D+ | FC media* |
|---|---|---|---|---|---|
| Settembre 2026 | 27 | 28:59:16 | 121,48 km | 2.742,44 m | 130 bpm |
| Ottobre 2026 | 29 | 26:36:24 | 120,49 km | 849,60 m | 124 bpm |
Il confronto più utile è quindi per disciplina. La corsa su strada passa da 6 a 8 sedute e da 69,56 a 85,84 km. Il nuoto scende da 7 a 5 sedute e da 13,87 a 11,70 km. HIIT cresce da 11 a 13 sessioni; la forza resta a 2. La bici compare in ottobre con una sola uscita, mentre a settembre non risultava nel workbook. Sono segnali di maggiore continuità generale, ma la preparazione per Jesolo richiede adesso una redistribuzione, non semplicemente altro volume.
VO₂max: stabile, con un piccolo gradino da non sopravvalutare
I valori registrati partono da 53, passano a 54 il 7 ottobre, tornano a 53 l’11 e 12 ottobre e si stabilizzano poi a 54 nelle rilevazioni disponibili. Il 26 ottobre il campo è vuoto e resta tale: non viene colmato per supposizione. La lettura prudente è una sostanziale stabilità nell’intervallo 53–54; uno scarto di un punto non dimostra da solo un miglioramento fisiologico.

Novembre: quattro priorità pratiche
- Portare la bici a due sedute settimanali. Una uscita endurance progressiva e una seduta più breve di tecnica, cadenza o ritmo controllato. È il cambiamento con il maggior ritorno specifico per il 70.3.
- Mantenere la corsa senza inseguire chilometri gratuiti. Due o tre sedute ben separate: facile, qualità controllata e, quando il recupero lo consente, un lavoro più lungo o collinare utile anche al trail.
- Riportare il nuoto a una cadenza stabile. Due ingressi settimanali sono un obiettivo ragionevole: uno tecnico e uno continuo o a intervalli, con attenzione alla qualità della bracciata prima della velocità.
- Conservare CrossFit e forza, riducendo la concorrenza con le sedute chiave. Due sessioni HIIT/CrossFit alla settimana, più un richiamo di forza quando sostenibile, hanno più senso di tredici sedute HIIT mensili se lo spazio liberato viene investito nella bici. Evitare gambe pesanti o metcon molto intenso nelle 24 ore precedenti al lungo in bici o alla corsa di qualità.
Per il trail, novembre dovrebbe reintrodurre gradualmente terreno mosso e dislivello senza cercare subito i numeri di settembre. Per Jesolo, invece, la parola chiave è specificità: la buona abitudine di allenarsi c’è già; va orientata verso bici, nuoto e combinazioni sostenibili.
📊 Data from Garmin (fenix 7)
Elaborazione basata esclusivamente sulle righe del workbook OneDrive 2026_Allenamento_H2.xlsx. Insights derived in part from Garmin device-sourced data.
Jeff – trAIl Coach
Novembre non chiede più allenamenti: chiede che ogni seduta sappia perché è lì.


