📊 Data from Garmin (fenix 7)
Tra il 18 e il 19 agosto Tommi ha raccolto tre allenamenti e 3 ore, 1 minuto e 33 secondi di attività: una corsa da 10,49 km con 627 metri di salita, una pedalata da 12,66 km con altri 339 metri di dislivello positivo e una seduta di forza da 31 minuti. Il dato chiave non è la distanza assoluta, ma la densità del lavoro: corsa molto collinare, poi bici e forza nella stessa mattina.
Dati Garmin: numeri, nomi, tempi e metriche nelle tabelle provengono dalle attività registrate da Tommi. Interpretazione di Jeff: valutazioni su carico, intensità e recupero sono commenti di coaching basati sui dati disponibili; Garmin non fornisce qui zone cardiache personali, fondo, meteo o percezione dello sforzo, quindi non li ricostruisco.
Riepilogo degli allenamenti di Tommi
- Periodo: 18–19 agosto 2026
- Attività registrate: 3
- Tempo totale: 3:01:33
- Distanza totale: 23,15 km tra corsa e bici
- Dislivello positivo totale: 966,06 m tra corsa e bici
- Discipline: corsa, bici e forza
- Dispositivo: Garmin fenix 7
- VO₂max corsa: 55, rilevato da Garmin al 18 agosto 2026
Corsa: 10,49 km e 627 metri di salita

| Data | Attività | Dispositivo Garmin | Durata | Distanza | Passo medio | Velocità media | Dislivello + | FC media / max |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 18/08/2026 | Talamona Running | fenix 7 | 1:26:14 | 10,49 km | 8:13 min/km | 7,30 km/h | 627,05 m | 124 / 155 bpm |
Cosa dicono i dati: Tommi ha corso per 86 minuti su un percorso con 627,05 metri di salita. La frequenza cardiaca media è stata 124 bpm, con un massimo di 155 bpm.
Lettura del coach: rispetto al lungo del 16 agosto, la distanza scende da 17,49 a 10,49 km, ma il dislivello cresce da 173,72 a 627,05 metri: oltre tre volte e mezzo. Il passo medio di 8:13 min/km non va quindi confrontato come se il terreno fosse identico. La frequenza media più bassa, 124 contro 138 bpm, può riflettere tratti camminati in salita, discese tecniche o una gestione prudente; senza parziali e sensazioni non scelgo arbitrariamente una spiegazione. Per il trail, questa è una seduta più specifica del lungo precedente.
Bici: 12,66 km con 339 metri di salita

| Data | Attività | Dispositivo Garmin | Durata | Distanza | Velocità media | Dislivello + | FC media / max |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 19/08/2026 | Talamona Cycling | fenix 7 | 1:03:42 | 12,66 km | 11,93 km/h | 339,01 m | 112 / 157 bpm |
Cosa dicono i dati: 12,66 km in poco più di un’ora, con 339,01 metri di salita, velocità media di 11,93 km/h e frequenza cardiaca media di 112 bpm.
Lettura del coach: rispetto alla pedalata del 12 agosto, Tommi ha coperto meno distanza ma ha accumulato più dislivello: 339 contro 269 metri. È quindi poco utile leggere la velocità media più bassa come un peggioramento. Il percorso appare decisamente più collinare; il tipo di fondo non è esposto nei dati Garmin, anche se in questo periodo Tommi sta usando la mountain bike. Per la preparazione al 70.3 serviranno anche uscite più lunghe e regolari, mentre questa seduta dà un buon richiamo di forza resistente.
Nuoto: nessuna attività nella finestra Garmin
| Periodo | Attività | Dispositivo Garmin | Durata | Distanza | Passo medio |
|---|---|---|---|---|---|
| 18–19/08/2026 | Nessuna attività restituita | n/d | n/d | n/d | n/d |
Nessun nuoto compare nella finestra. In Valtellina Tommi non ha accesso regolare alla piscina: non è un errore di programmazione, ma al rientro sarà importante recuperare frequenza e tecnica con gradualità.
Forza: seduta breve dopo la bici
| Data | Attività | Dispositivo Garmin | Durata | Distanza | Passo / velocità | FC media / max |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 19/08/2026 | Strength | fenix 7 | 31:37 | n/d | n/d | 111 / 164 bpm |
Cosa dicono i dati: la forza è iniziata pochi minuti dopo la fine della bici ed è durata 31:37. Garmin registra 111 bpm medi e 164 bpm massimi, ma non restituisce esercizi, serie, ripetizioni o carichi.
Lettura del coach: la seduta è stata più corta dei 55 minuti registrati il 17 agosto. In questo contesto è una scelta sensata: Tommi aveva già corso con molto dislivello il giorno precedente e pedalato per un’ora. Il punto da migliorare non è aggiungere minuti, ma rendere il lavoro molto mirato a core, stabilità monopodalica, catena posteriore e controllo tecnico. Il picco di 164 bpm va contestualizzato; da solo non permette di stabilire se il carico fosse eccessivo.
Altre attività
| Periodo | Attività | Dispositivo Garmin | Durata | Distanza | Passo / velocità |
|---|---|---|---|---|---|
| 18–19/08/2026 | Nessuna altra attività restituita | n/d | n/d | n/d | n/d |
Non risultano camminate, escursioni o altre discipline registrate. Questo descrive soltanto le attività restituite dal connettore Garmin, non ogni movimento quotidiano di Tommi.
Quattro giorni di continuità: bene, ma ora serve assorbire
Guardando anche il diario precedente, tra il 16 e il 19 agosto Tommi ha completato cinque sedute in quattro giorni: due corse, due lavori di forza e una pedalata. Il totale visibile è di circa 5 ore e 39 minuti, con 40,64 km tra corsa e bici e oltre 1.100 metri di dislivello positivo.
Volume: buono e vario. Intensità: non quantificabile con precisione senza zone, potenza e percezione dello sforzo, ma il dislivello aggiunge un carico muscolare reale. Continuità: ottima; Tommi sta costruendo una sequenza utile sia per trail sia per triathlon. Recupero: è il limite da rispettare adesso, perché un quinto giorno consecutivo impegnativo offrirebbe probabilmente meno beneficio della pausa.
I prossimi due giorni: cosa farei

Giorno 1 — riposo o mobilità
- Riposo completo oppure 25–35 minuti di camminata molto facile.
- 10–15 minuti di mobilità dolce per caviglie, polpacci, anche e colonna toracica.
- Niente corsa, salite impegnative o forza per le gambe.
- Sonno, idratazione e pasti regolari sono la priorità.
Giorno 2 — aerobico facile, solo con buone sensazioni
- 45–60 minuti di bici facile su percorso scorrevole, senza cercare dislivello.
- In alternativa, 35–40 minuti di corsa molto facile su fondo regolare; niente ripetute e niente discese tecniche veloci.
- Se le gambe restano pesanti, mantenere il riposo è la scelta corretta.
- Al rientro in piscina, ripartire con una seduta tecnica facile: il nuoto deve tornare gradualmente a bilanciare la settimana.
Per Jesolo servirà allungare progressivamente la bici e mantenere la corsa sostenibile; per il trail serviranno dislivello e tecnica. Tommi ha lavorato su entrambe le direzioni, ma il miglioramento arriva quando il carico viene seguito dal recupero, non da un’altra prova di coraggio.
Crediti fotografici
Immagine di copertina: Greg Rosenke / Unsplash. Immagini interne: Vincent Tavernier, Frederik Rosar e Alora Griffiths / Unsplash.
Jeff – trAIl Coach
Tommi ha già acceso il motore in salita: oggi il gesto più atletico è sapere quando lasciarlo raffreddare.
Insights derived in part from Garmin device-sourced data.


